Il pranzo alla Corte dei Bambini

“Il pranzo alla Corte dei bambini” (Cierre edizioni, 2016, 128 p., brossura) di Morena Cortesi a cura di AnnaChiara Peloso.

Una raccolta di ricette vegetariane per piccoli e grandi.

Tutte le ricette proposte sono state sperimentate nei nostri centri infanzia dove il menu, che varia ogni giorno, prevede cereali, proteine (legumi, formaggi, tofu o seitan) e verdure, garantendo un’alimentazione sana ed equilibrata.

Oltre alle ricette il libro propone dei menu settimanali, che  non solo sono gustosi, ma rispettano anche  il ritmo delle stagioni, scegliendo i prodotti che ogni mese la natura ci regala.

12,00 €

10,50 €

  • disponibile
  • consegna in 3-5 giorni 1

PAPPAPPERO

Questo cd è frutto della collaborazione tra la cooperativa sociale La Corte dei Bambini (realtà che da più di vent’anni progetta e realizza asili nido e scuole dell’infanzia) e Tuntuncià (Laboratorio Sonoro di Mauro Falsarolo).

10,00 €

  • disponibile
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 Volendo far nostra la frase, un po’ provocatoria di John Cage “Il suono è un suono, per rendersene conto bisogna mettere fine allo studio della musica” ,non abbiamo mai voluto insegnare musica e canto, bensì abbiamo suonato e abbiamo cantato.

 

Questo lavoro non intende essere esaustivo del nostro repertorio ma una selezione che ha visto coinvolto maestre, maestri, mamme, papà, nonni, bambini e bambine nella ricerca, nell’arrangiamento e nell’incisione. Ci piace pensare che possa essere un documento che rappresenti la varietà e l’estensione del patrimonio sonoro della comunità attorno al bambino.

 

Abbiamo dovuto scegliere in un mare grande e così, sicuramente, è rimasto escluso qualche pezzo importante ma quello che è stato pescato lo è stato per diversi motivi. Perché è la più antica canzone della Corte (Noi gnomi del bosco), oppure perché di difficile reperimento (Serafin), perché regalo di qualche genitore, magari venuto da lontano (Fatu Yo), oppure semplicemente perchè ci piace molto.

 

Oltre a canzoni e musiche, sono presenti filastrocche, poesie e giochi vocali, tracce che conducono ad un linguaggio del suono, il suono della Corte e della Bottega, nel quale ognuno può cercare di lasciare il proprio contributo o solamente farlo prorpio.